“ZENSUAL”

La sensualità di Marco Cornini e il naturalismo contemporaneo di Paolo Campa.

Dal 18/05/2017 al 30/07/2017

Due artisti due tecniche diverse, le terrecotte di Marco Cornini e le opere olio su tela di Paolo Campa.

Il formare, modellare, sagomare e plasmare gesti legati alla tradizione, gesti arcaici e remoti spesso dimenticati. Nelle opere di Marco Cornini c’è un forte dualismo. Antico e moderno convivono insieme in grande armonia. Antico è il materiale usato, la terracotta, che riporta ai tempi dei greci e dei romani. Moderno, modernissimo è l’universo femminile che l’artista raffigura. “Le Ragazze “ di Cornini appartengono indubbiamente al nostro tempo. Riflettono una immagine stereotipata della donna, così vestite in abiti succinti, belle e sensuali, come vuole la tradizione di sempre. Ma l’immaginario dell’artista le raffigura al tempo stesso fiere, altere come le dee di un tempo trascorso e, insieme, distaccate e incuranti di ciò che le circonda.

La ricerca pittorica di Paolo Campa che spazia tra la figura, la natura morta e il mondo vegetale dei fiori. Nel osservare le opere di Campa si ha la percezione di avere a che fare con un viaggiatore che riesce a condensare e a raccontare le esperienze e le sensazioni  acquisite durante il suo percorso di vita, e, infine, di saperle mettere sulla tela. I soggetti dipinti da Paolo, sempre presi dal vero, fanno parte a mio avviso di un naturalismo contemporaneo, capace di risvegliare un mondo interiore e un sentimento profondo, senza per questo mai perdere il fascino di una buona tecnica pittorica che – sappiamo – essere fatta di grande ricerca, di continua sperimentazione, di colore e di giuste pennellate. Entrambi gli artisti non sono astratto – concettuali e non fanno parte delle tendenze di oggi ma fanno parte dell’arte figurativa ed è difficile esserlo senza cadere nel banale, nello scontato, nel decorativo.

 

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